01Il problema
Una creativa statica passa per mani e strumenti diversi: chi scrive il concept, chi lo traduce in immagine, chi carica l'inserzione ricopiando testi, formati e nomi. Ogni passaggio è un'occasione per perdere tempo o introdurre un errore e, moltiplicato per più clienti, diventa il collo di bottiglia della sperimentazione.
02Come si usa
- Si parte dal brief: cliente, offerta, obiettivo e la pagina o i testi da cui partire.
- Si sceglie fra tre concept. Ognuno attinge dalle nostre librerie di inserzioni vincenti e dall'analisi di quelle che i competitor hanno attive: titolo, sottotitolo, invito all'azione e indicazioni visive, nel brand system del cliente.
- Prima dell'immagine, lo schema. La composizione si approva su un bozzetto: correggere uno schema non costa nulla, rigenerare un'immagine sì.
- Si approva l'immagine. Passa oltre solo quella approvata, riconosciuta da un'impronta univoca del file.
- L'inserzione nasce in pausa. Viene caricata su Meta solo dopo l'OK su un riepilogo e resta ferma finché non la attiva una persona.
03Come è costruito
- Conceptun modello linguistico scrive le proposte a partire dal brand system del cliente, dalle nostre librerie di inserzioni vincenti e dall'analisi delle inserzioni dei competitor; un controllo sul testo scarta le formule generiche
- Immaginigenerate tramite API di modelli d'immagine, solo su richiesta esplicita
- Approvazioneogni immagine è legata alla sua impronta: si carica esattamente il file approvato, non una versione successiva
- Caricamentoun manifesto elenca campagna, gruppo, testi e file; dopo l'OK lo script crea le inserzioni via API Meta, sempre in pausa
- Conformitàsulle immagini realistiche con persone si applica l'etichetta «Immagine generata con AI», come chiede l'AI Act
04Risultati
Il primo giro completo è arrivato su Meta a ottobre 2026: concept, immagine e inserzione in pausa, senza ricopiare a mano testi o nomi. L'attivazione resta una decisione manuale, per scelta di progetto.